Quando l'involucro edilizio diventa una risorsa attiva: il fotovoltaico in facciata
Nel dibattito sulla transizione energetica in Svizzera, la copertura solare ha conquistato negli anni un posto stabile: tetti fotovoltaici sono ormai parte integrante del paesaggio urbano e residenziale del Ticino. Ma esiste una superficie, ben più estesa, che resta in larga misura inutilizzata: la facciata.
Per chi progetta, costruisce, possiede o gestisce edifici, è il momento di guardarla con occhi nuovi.
Il dato che inquadra la prospettiva
Secondo l’Ufficio federale dell’energia, l’insieme di tetti e facciate degli edifici svizzeri potrebbe produrre circa 67 TWh di elettricità solare all’anno — una quantità che supera l’intero fabbisogno elettrico nazionale attuale. ¹
Mentre lo sfruttamento dei tetti è ormai consolidato, le facciate rappresentano la frontiera meno esplorata del potenziale solare svizzero. Per chi opera nel settore edilizio o immobiliare, è una variabile da inserire nelle valutazioni progettuali e gestionali.
Perché la facciata interessa professionisti e proprietari
Per proprietari di case e gestori di condomini
La facciata cattura il sole quando il sole è basso sull’orizzonte — cioè proprio nei mesi in cui i consumi (riscaldamento, illuminazione, mobilità elettrica) sono più alti. È una caratteristica geometrica intrinseca dei moduli verticali e un argomento concreto da considerare nelle valutazioni di efficientamento energetico, soprattutto in occasione di interventi di ristrutturazione importante, dove l’impianto può inserirsi in un quadro coerente di lavori sull’involucro.
Per architetti e ingegneri
Il fotovoltaico integrato nell’edificio (BIPV — Building Integrated Photovoltaics) non è più un’aggiunta funzionale: è un elemento architettonico. Moduli colorati, formati non rettangolari, finiture differenziate permettono di sostituire il rivestimento tradizionale mantenendo coerenza estetica e contenendo l’impatto visivo. ²
Per titolari di aziende
Oltre al ritorno energetico-economico, una facciata solare ben progettata diventa un asset reputazionale visibile: comunica sostenibilità, innovazione, attenzione ESG. Per molte realtà del Ticino, è un fattore concreto di posizionamento verso clienti, partner e investitori.
Considerazioni tecniche da non sottovalutare
Il fotovoltaico in facciata richiede una progettazione integrata, non un semplice trasferimento delle logiche del tetto. Tra gli ambiti che richiedono attenzione: ²
Sono valutazioni che non si improvvisano.
Richiedono un partner tecnico che conosca il territorio, gli edifici, e la filiera completa.
Verifica strutturale e statica dell’involucro esistente o di progetto
Compatibilità con i requisiti di protezione antincendio, che variano in base alla tipologia e altezza dell’edificio
Coordinamento tra architetti, progettisti, fornitori e committenza fin dalle prime fasi
Scelta della tipologia di impianto (integrato, annesso, isolato) in funzione di obiettivi, vincoli architettonici e ritorno economico atteso
Manutenzione e durata: un sistema fotovoltaico ben dimensionato ha una vita utile media di 25–30 anni ²
L'approccio volta
In Volta Energie Rinnovabili affianchiamo da anni progettisti, proprietari privati, amministratori e aziende ticinesi su impianti in copertura e in facciata. Il nostro processo è strutturato in fasi chiare: ²
1. Consulenza iniziale e sopralluogo tecnico
2. Verifica strutturale della copertura o della facciata esistente
3. Stesura del progetto completo (compresa la valutazione della redditività dell’investimento)
4. Gestione delle pratiche burocratiche e degli incentivi.
5. Installazione secondo norme vigenti
6. Certificazione dell’impianto
7. Servizio post-vendita con controlli periodici programmati